|
Due sole parole per raccontare questo viaggio: “il paradiso”. Incantevoli i paesaggi e la vegetazione lussureggiante, bellissime le innumerevoli sfumature dei colori del mare. Lo spot è Le Morne, si esce mura a sinistra, ci sono 3 reef per il wave ed una laguna interna per i freestyle. Così sono tutti accontentati dal principiante fino al waver più incallito.
Posto stupendo, nasconde anche pericoli insidiosi: con bassa marea affiorano i coralli, anche se la cosa che più spaventa è una possibile rottura sui reef lontani, senza aver noleggiato un barchino di salvataggio. I tre reef sono: Little Reef, che dista circa 300 mt. da riva; qui ci sono condizioni estremamente facili con onda mai oltre il metro e mezzo. E’ ottimo per imparare a serfare e a prendere dimestichezza tra le onde.
|
|
|
Il secondo reef è Manata, che si trova a circa 1 km. da riva e guardando il mare sulla sinistra dello spot. Il vento qui è side/side-off con onde che spesso superano abbondantemente l’albero. Qui è veramente eccezionale per serfare anche perché le onde non sono velocissime e permettono una uscita agevole. Il terzo reef è OneEye, dove c’è un onda perfetta, potente, liscia e veloce. Qui non si scherza proprio. Il vento è side-off ed è solo per esperti.
Il periodo migliore va da maggio a novembre e bisogna tener presente che le stagioni sono inverse alle nostre, per cui d’agosto, che poi è il mese migliore, a Mauritius è inverno (fa freschetto, le giornate sono corte).
L’attrezzatura che consiglio di portare è una tavola wave sugli 80 lt. E vele 5,0 e 5,5. |
|
|